La Leggenda del Ragno d'Oro
 
C'e una leggenda, dalle mie parti, che mi raccontava sempre mio nonno.
E' una storia strana e poco conosciuta.
Millenni or sono, esisteva la bellissima, ricchissima e pacifica città etrusca di Spina. La sua potenza e la sua fama erano noti a tutti i luoghi allora conosciuti.
Merito di tanta prosperità era del Ragno d'Oro, talismano magico e potentissimo posto sulla porta di ingresso della città, che aveva il compito di proteggerla.
Ma la ricchezza e la bellezza di Spina erano tali che scatenarono perfino l'invidia del mare, il quale cercò più volte di invaderla, ma la potente magia del Ragno d'Oro riuscì sempre a respingerlo.
Il mare però non si arrese e, dopo giorni di furibonde tempeste, riuscì ad aprire una breccia nella ragnatela che il Ragno aveva messo a protezione della città, e la invase.
Il Ragno, per tutta risposta, reagì facendo sprofondare l'intera città nella palude, con tutti i suoi abitanti e con i suoi infiniti tesori.
Ed è lì, esattamente sotto i nostri piedi, che, secondo la leggenda, Spina continua a vivere.

 

Questa è una leggenda, certo, una fra le tante direte voi, ma allora perché, se è solo una leggenda, sul campanile della chiesa di un piccolo paese che sorge proprio dove un tempo regnava la palude, c'è uno stemma raffigurante un ragno sulla sua ragnatela?



Forse queste terre nascondono davvero qualcosa di magico e misterioso ...
 

 

info@ilragnodoro.it - ilragnodoro@gmail.com

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